Lo so, vi ho stufato con questa storia del muoversi e del fare attività fisica… a volte mi rendo conto di essere ripetitivo! Però io non mollo, e anche oggi cercherò di rispondere a una domanda che, per noi di FisioZeta, è fondamentale: perché promuoviamo l’attività fisica e usiamo il movimento come primo strumento di cura?
Chiaramente non vogliamo farvi diventare tutti magri e tonici. E nemmeno trasformarvi tutti in bodybuilder, se non ne avete il desiderio. Il punto è un altro. L’attività fisica non serve soltanto a migliorare il nostro aspetto. Serve a prenderci cura del nostro corpo e della nostra salute. E non lo diciamo perché ci piace andare in palestra.
Lo dice la scienza. Ecco alcuni degli effetti che una regolare attività fisica può avere sul nostro organismo.
Sistema Cardiovascolare e Metabolico
- Ipertensione, cardiopatia ischemica e ictus: riduce la mortalità fino al 20-30%.
- Diabete di tipo II: aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce l’utilizzo del glucosio da parte dei muscoli.
Sistema Muscoloscheletrico
- Osteoporosi: riduce il rischio di frattura all’anca fino al 60% e migliora il metabolismo osseo.
- Sarcopenia: contrasta la perdita di massa magra legata all’età.
- Osteoartrosi e dolori cronici: riduce i sintomi legati all’artrosi di ginocchio e anca e allevia la lombalgia.
Sistema Nervoso e Salute Mentale
- Declino cognitivo: riduce il rischio di demenza e Morbo di Alzheimer fino al 70%.
- Umore e mente: ha un forte effetto terapeutico su ansia e depressione lieve-moderata.
- Autostima e funzioni cerebrali: stimola la produzione di fattori neurotrofici (i “nutrienti” del nostro cervello), migliorando la stima di sé e la memoria.
Sistema Immunitario e Oncologia
- Difese immunitarie: migliora la circolazione e l’attività dei linfociti e delle cellule di difesa.
- Prevenzione oncologica: riduce in modo significativo l’incidenza di tumori al colon, seno, endometrio, rene e vescica.
- Supporto alle cure: nei pazienti oncologici riduce il rischio di recidive e combatte la fatigue (la stanchezza cronica) correlata ai trattamenti.
Riduzione della Mortalità Generale
- Mortalità per tutte le cause: riduce il rischio di morte prematura del 20% – 31%.
Insomma, non stiamo parlando di dettagli irrilevanti. L’attività fisica può realmente fare la differenza.
A questo punto so già cosa state pensando: “Chissà quanto sport devo fare per ottenere questi benefici… ma questo lo sa che io lavoro dodici ore al giorno?”
In realtà, molto meno di quanto possiate pensare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parla chiaro: per ottenere tutti questi benefici sulla salute, a un adulto bastano:
- 150-300 minuti di attività fisica moderata alla settimana, oppure
- 75-150 minuti di attività fisica vigorosa alla settimana.
Non sono numeri stratosferici, ma obiettivi che chiunque può raggiungere incastrandoli nella propria routine. Basta organizzarsi e decidere di iniziare.
Va bene andare in palestra, va bene fare il proprio sport preferito, va bene una corsetta, andare in bici o qualsiasi altra attività aerobica. E se proprio non vi va di “allenarvi” in senso classico? Va benissimo anche camminare mezz’ora al giorno (e non ditemi che questo è un sacrificio insostenibile!).
Ci sono infinite possibilità adatte a ciascuno di voi: qualsiasi tipo di movimento, se fatto con costanza, porta a benefici enormi. Basta prenderne consapevolezza e iniziare.
Quindi sì.
Probabilmente continuerò a rompervi le scatole con questa storia del movimento.
Perché, in fondo, potrebbe essere uno dei migliori investimenti che possiate fare per la vostra salute.
Allenatevi!
Mirko
