Ti fa male il gomito quando fai trazioni, rematori, curl o semplicemente stringi forte un manubrio?

Probabilmente ti sei già fatto questa domanda:

“Ok… ma adesso devo fermarmi del tutto?”

La risposta, nella maggior parte dei casi, è no.

Ed è una buona notizia.

Perché uno degli errori più comuni nell’epicondilite è oscillare continuamente tra due estremi: da un lato continuare ad allenarsi ignorando completamente il dolore, dall’altro smettere totalmente di usare il braccio per settimane.

Spesso nessuna delle due strategie funziona davvero.

Il problema non è allenarti, ma come ti stai allenando

L’epicondilite è una sofferenza del tendine degli estensori del polso e delle dita.

In pratica il tendine ti sta dicendo una cosa molto semplice:

“Quello che mi stai chiedendo di fare, in questo momento, è troppo.”

Questo però non significa che il movimento sia sbagliato o che tu debba stare completamente fermo.

Anzi.

Per recuperare, il tendine ha bisogno di carico e di esercizio.

Il punto è trovare un livello di attività che il gomito riesca a gestire senza continuare a irritarsi.

Quindi quali sono i 3 consigli che puoi seguire quando soffri di epicondilite?

1. Non ignorare il dolore, ma non fermarti completamente

Allenarsi come se nulla fosse raramente è una buona idea.

Allo stesso tempo, fermarsi completamente per settimane spesso non risolve davvero il problema.

L’obiettivo è trovare un livello di attività che il gomito riesca a tollerare.

2. Il dolore durante l’allenamento deve essere tollerabile

Modifica il tuo allenamento carico, volume, intensità o esercizi in modo tale che il sintomo rimanga sempre gestibile.

Se il dolore aumenta sempre di più, probabilmente stai esagerando.

Se invece non stai dando alcuno stimolo al tendine, probabilmente stai sottodosando.

La chiave sta nel trovare il giusto equilibrio.

3. Torna gradualmente a caricare il gomito

Il tendine non si adatta bene ai cambiamenti improvvisi di carico.

Se appena senti meno dolore torni subito a fare tutto come prima, il rischio è che il gomito torni rapidamente a irritarsi.

Costruisci invece una progressione graduale:

rispetta i sintomi, aumenta lo stimolo nel tempo e lascia al tendine il tempo di adattarsi.

Se il dolore persiste o fai fatica a capire come gestire allenamento e carichi, affidarti a professionisti che conoscono davvero i bisogni degli sportivi può fare la differenza.

Presso FisioZeta ci occupiamo di riabilitazione sportiva e gestione dei disturbi muscoloscheletrici con fisioterapisti che vivono lo sport in prima persona e che hanno una formazione avanzata sulla prevenzione e sulla gestione degli infortuni associati allo sport e all’allenamento.

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