Ti è mai capitato di avere il timore di fare un colpo di tosse un po’ troppo forte? O di dover correre improvvisamente in bagno, temendo di non arrivare in tempo e di perdere qualche goccia di urina?
Se la risposta è sì, sappi che non sei solo. L’incontinenza urinaria è una condizione che genera un enorme disagio personale e sociale e che, purtroppo, oggi rappresenta ancora un grande tabù. Eppure, i numeri parlano chiaro: circa 1 persona su 10 in Italia soffre di incontinenza.
È una problematica che interessa entrambi i sessi. Sebbene colpisca principalmente le donne (che spesso presentano questo sintomo durante e post gravidanza o in menopausa), riguarda anche moltissimi uomini, nei quali la condizione si associa per lo più agli esiti di un intervento di prostatectomia radicale.
Proviamo a fare un po’ di chiarezza.
Quali tipi di incontinenza esistono?
L’incontinenza urinaria si divide principalmente in due categorie:
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Incontinenza urinaria da sforzo: È associata a una riduzione della forza muscolare del pavimento pelvico. Cosa succede in pratica? All’aumentare della pressione addominale, lo sfintere uretrale non “tiene” e si verifica la perdita di urina. Questo avviene tipicamente quando si fa un colpo di tosse, uno starnuto, una risata o, più banalmente, quando ci si alza in piedi o si solleva un peso.
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Incontinenza urinaria da urgenza: In questo caso si ha una perdita involontaria associata a un impellente e improcrastinabile bisogno di urinare. Questa condizione è legata a una scorretta funzionalità della vescica che, essendo “iperattiva”, si contrae anche in condizioni di non completo riempimento.
Come la affrontiamo in FisioZeta?
Quando un paziente si rivolge a noi, il primo passo è un’attenta valutazione iniziale. Raccogliamo tutti i dati anamnestici necessari per poter procedere con un trattamento il più possibile personalizzato.
Successivamente, si passa alla valutazione clinica che può comprendere anche una valutazione interna. Sappiamo bene che all’inizio questa prospettiva può spaventare, ma vogliamo tranquillizzarti: la valutazione interna viene proposta solo quando indicata e sempre nel rispetto del consenso e del comfort della persona. Questo passaggio è importante perché permette di raccogliere informazioni rilevanti sulla funzione dei muscoli del pavimento pelvico che non sarebbe possibile ottenere attraverso la sola valutazione esterna.
Inoltre, fin dalla prima seduta, il fisioterapista può richiedere degli ulteriori test semplici e sicuri:
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Il diario minzionale: Un registro compilato da te in cui annotare, nell’arco delle 24 ore e per almeno tre giorni consecutivi, la quantità di liquidi assunti, il numero e il volume delle minzioni (diurne e notturne) e gli eventuali episodi di perdita.
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Il PAD test: Un esame non invasivo che consente di misurare l’entità delle perdite di urina (pesando l’assorbente), così da poter monitorare in maniera oggettiva i tuoi miglioramenti nel tempo.
Il percorso di riabilitazione
Una volta conclusa la valutazione, si inizia a lavorare insieme. Nel corso delle sedute ti insegneremo a percepire e a contrarre in modo corretto il pavimento pelvico, proponendoti esercizi via via più complessi e ottimali per la tua problematica.
Gli esercizi sono semplici e non richiedono necessariamente macchinari o strumenti esterni per essere efficaci. L’aspetto cruciale è che ti vengano insegnati in modo corretto per far sì che tu riesca a eseguirli in totale autonomia anche al tuo domicilio.
Ma non finisce qui. La figura del fisioterapista all’interno di questo percorso riabilitativo non si limita alla prescrizione dell’esercizio. Il nostro vero obiettivo è accompagnarti lungo la strada per recuperare lo stile di vita che avevi prima dell’insorgenza del problema, attraverso strategie a 360 gradi come la modifica della dieta, la gestione dell’idratazione o la scelta del presidio assorbente migliore per le varie occasioni, quando necessario in collaborazione con altre figure professionali.
Hai bisogno di aiuto per l’incontinenza urinaria?
Se soffri di perdite di urina, urgenza minzionale o hai dubbi sulla salute del pavimento pelvico, non lasciare che l’imbarazzo limiti le tue attività quotidiane.
Da FisioZeta a Casatenovo, ci occupiamo di fisioterapia del pavimento pelvico e riabilitazione dell’incontinenza urinaria, attraverso una valutazione personalizzata e un percorso costruito sulle tue esigenze.
Siamo a Casatenovo, in provincia di Lecco, e accogliamo persone provenienti da tutta la Brianza.
Contattaci per una valutazione fisioterapica del pavimento pelvico.
Dott.ssa Matilde Orio
Fisioterapista OMPT
Riabilitazione del pavimento pelvico